domenica 3 giugno 2018

Una farsa nera

Condivido in pieno in pezzo di di Tomaso Montanari apparso su huffingtonpost.it, che io ho letto oggi su MICROMEGA, e che vi invito a leggere, per riflettere dove siamo finiti e reagire. Io, da par mio, ritengo giusta la scelta di aver votato per Potere al Popolo, l'unica alternativa possibile, oggi, allo sfascismo dilagante. Spero che i molti che hanno votato 5stelle, pensado di fare una cosa di sinistra, si sveglino.
Una farsa nera di Tomaso Montanari, leggi qui

12 commenti:

  1. Le prime uscite non promettono nulla di buono.
    Serena domenica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... e anche le seconde, e le terze, vediamo le quarte :D

      Elimina
  2. Sapendo da dove vengono, non mi aspetto nulla di buono: manteranno il profilo di una destra econmica (cioè la stessa politica fatta da Renzi ecc.), più quello di una destra sociale, con botte a immigrati, gay, lesbiche e diversi in tutti i sensi. Ottimo artciolo George, pessimi soggetti al governo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, abbiamo visto Salviniall'opera in questi giorni.

      Elimina
  3. Si possono avere perplessità sulla lega ma con tutti i difetti che possono avere i cinquestelle, quello di essere di destra estrema e squadristi proprio non corrisponde a verità. E questo io lo posso dire da una posizione assolutamente neutrale avendo annullato la scheda alle elezioni e quindi cmq, nonostante la presenza di alcuni punti del programma del movimento che mi convincevano, decidendo di non dare il voto a nessuno. Dire che il reddito di cittadinanza è di destra è un po' come sostenere che Berlinguer era un uomo sotto sotto di destra. Assurdo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Poi vedremo cosa faranno e sono anch'io molto attento perché questo esecutivo deve davvero portare un cambiamento, ma un cambiamento per il meglio sotto il profilo sociale ed economico.

      Elimina
    2. Un governo senza opposizione in Parlamento: perché la miccia non può diventare l'opposizione alla bomba, la causa non può opporsi al suo effetto, la radice all'albero. E il Pd di destra non è il rimedio al governo della Destra.
      Si preparano scenari inquietanti.

      Elimina
    3. @Daniele
      Meglio non scomodare Berlinguer, con tutti i suoi errori non lo merita. Tu, anche se non gli hai votati, li sostieni da sempre, come in questo caso. Non vedere nel governo con la destra leghista, un grave passo indietro, è un errore che molti stanno facendo. Si sono alleati con il peggio, e non ne verrà niente di buono, per noi, e spero anche per loro ... che la gente che gli ha votati si accorga dell'errore tragico. Giusto attendersi cose nuove buone, ma con il razzismo di Salvini, la Flat Tax, che avvantaggi i più ricchi, le dichiarazioni omofobe di alcuni esponenti di governo ... solo per dirne 3.
      @Berica
      Potere al Popolo!

      Elimina
  4. Un abisso senza fine, questi facevano i duri e puri ora pur di governare patti con chiunque

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, se volevano rimanere coerenti, dovevano battersi per nuove elezioni

      Elimina
  5. Tempo perso: gli elettori 5 stelle sono proprio convinti che "questo è il primo governo di sinistra della storia"; testuali parole di un amico che sino a ieri ha votato sinistra (quella vera). Io invece spero solo che non vi sia una nuova mnifestazione anti-G8 in Italia perchè questa volta, con Salvini ministro degli interni, non ne uscirebbe vivo nessuno. Sono molto preoccupato, anzi questi mi fanno proprio paura. Quel poco che i 5 stelle potrebbero fare "di sinistra" (?) si sgretolerà contro quei marpioni stranavigati della lega e tutto quanto declinerà irrimediabilmente verso una destra estrema che trova la propria giustificazione nel voto popolare. Spero nel presidente della repubblica e di sbagliare solennemente tutte le mie previsioni, ma anche io credo che la notte sarà lunga, buia e fredda.

    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo anche io nelle tue più pessimistiche previsioni, ma io non credo si possa sperare nel Presidente della Respubblica, che è un uomo dei poteri forti, e si batterà per difendere quelli, non noi.

      Elimina