venerdì 11 maggio 2018

I ceti popolari non si accorgono di non avere un governo

«Diciamolo: siamo nel pantano. A due mesi dal voto, la matassa si aggroviglia sempre di più. Nessuno ha i voti per governare da solo, né 5 Stelle né centrodestra. Tutti sostengono di fare l’interesse del paese, di mettere al centro delle trattative i temi. Bene. Sarebbe salutare. Ma sono parole. Con buona pace delle classi popolari, vere vittime di questo chiacchiericcio quotidiano». Non che Viola Carofalo, ’capa politica’ di Potere al popolo sia una fan dei ’tavoli’.

10 commenti:

  1. Credo sia importante che Potere al Popolo sia rimasto, come una struttura in divenire, giovane, nuova, autenticamente di sinistra. Potrebbe essere il futuro, lo spero.

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  2. Lo speriamo in molti, Alli. Ora, con il governo giallo-verde ci sarà dafare una forte opposizione.

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  3. Condivido le parole di Alligatore e sono convinto che se molti di sinistra abbandoneranno le semplici posizioni da tifosi per guardare al futuro del paese, Pap potrà diventare il vero movimento di alternativa di sinistra che per adesso manca in Italia. Sono convinto che molti elettori di Leu potrebbero virare verso Pap, soprattutto se capiranno che i politici di Leu guardano solo alla loro ricollocazione poltronistica come stanno facendo con la desistenza in molte elezioni amministrative.

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    1. Ben detto. Speriamo siano in molti a pensarla così.

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  4. Potere al Popolo può essere il futuro, speriamo bene.

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  5. Sembra che bello o brutto il governo nuovo si stia formando con l'ombra nascosta e mal celata di Berlusconi...

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    1. Spero che farai sentire la tua voce critica Daniele, perché questo mi sembra un vero tradimento da parte di chi diceva di contrastarlo.

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  6. Certo. Per ora io resto dell'idea che potrebbe ancora saltare tutto, non li vedo così "innamorati" da trovare un'intesa.

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    1. Più che innamorati mi sembrano sposati, ma è un matrimonio molto tradizionale, pure troppo.

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