lunedì 1 giugno 2015

Regionali, alla faccia della maggioranza ...

Il dato politico vero di queste consultazioni regionali è soprattutto la bassa affluenza alle urne: si è recato ai seggi solo il 52,2% degli italiani nelle sette regioni in cui si è votato, quasi 12 punti in meno rispetto al 64,1% delle precedenti consultazione omologhe a quelle di ieri. In pratica, i candidati presidenti che l'hanno spuntata in realtà rappresentano una fetta di elettori tra il 15 e il 20% dell'elettorato. Alla faccia della maggioranza. Il dato dell'astensionismo è un dato politico fino in fondo. (fabio sebastiani- controlacrisi.org)
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11 commenti:

  1. Ottimo pezzo, sull'asensionismo di queste regionali ho scritto un post anche io. Inquietante che se ne parli poco, a nessuno interessa, qualcuno ne gode oltremisura.

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    1. Non capisco quelli che godono dell'astensionismo e/o della vittoria della destra in Veneto... non riesco a trovare motivi di soddisfazione politica.

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    2. Ora vengo a leggere da te @Ally, già concordo su chi ne gode oltremisura. Certo @Berica non c'è soddisfazione riguardo l'astensionismo e la vittoria della destra in Veneto (tra l'altro questa, ampiamente prevedibile).

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  2. E come sempre, in questo paese, il problema è chi si astiene, non chi ci governa (col 13% dei consensi). Così come il problema sono i magistrati, e non chi ruba. Io ho votato, ma comprendo chi ha tanto disgusto da non voler più essere accostato a questa massa di cialtroni. La Lega che vince in Veneto, Berica, fa paura. Ma al confronto di Renzi e dei suoi candidati impresentabili (almeno Zaia non ha pendenze penali), è tutto grasso che cola. Anche perchè poi l'alternativa era la Moretti: fai tu...

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    1. Concordo su tutto, a parte l'ultima frase: in Veneto l'alternativa c'era, ed era L'Altro Veneto, formazione presente anche nelle altre Regioni al voto, solo che ha preso numeri da prefisso telefonico (nel mio piccolo comune due voti: il mio e quello di mio fratello), ma così vanno le cose. Bisogna fare una seria riflessione e capire perché in Spagna e Grecia l'alternativa (di sistema, quindi vera), funziona, e da noi no. Riflettere seriamente, non sparare sentenze o discorsi inutili, e iniziare a lavorare duro. Lega o Renzi, ditemi cosa cambia? Ecco perché molti elettori, di sinistra veramente, sono stati a casa ... se non si capisce ora, quando mai si capirà questa verità elementare?

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    2. @Blackswan
      Vero, il problema è questo: siamo governati da una minoranza elettorale, che si crede maggioranza (proprio grazie a chi si astiene e non vota per le vere alternative... alternative che c'erano, come dice sotto @Ally).
      @Alligatore
      Sottoscrivo in pieno, l'alternativa è di sistema, o non è!

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    3. concordo... tra Renzi e Zaia non so sinceramente... perchè non dovrei starmene a casa con le chiappe belle strette.

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  3. Sempre piu'simili agli americani, è quello che vogliono.
    E si sono impegnati..
    Un solo giorno a disposizione per votare..
    La solita censura sui candidati di Sinistra..
    Qui in Toscana tutti a leccare i piedi di Rossi, nonostante le catastrofi fatte&promesse.. e nonostante non sia uno strumento di renzi, ma semmai è il contrario..
    Unica nota lieta avere comunque il "nostro" Tommaso Fattori consigliere regionale, ma per uno sano quanti raccomandati, incompententi, cementificatori e mafiosi?!?

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  4. Di sicuro dopo che hanno fatto di tutto per demolire i 5stelle, e dopo che Vendola ha demolito SEL, non ci si poteva aspettare una affluenza degna.

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  5. Con tutto questo demolire, non ci resta che ... ricostruire.

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