lunedì 29 giugno 2015

Io sto con la Grecia


La Grecia deve votare 'no' e il governo greco deve essere pronto, se necessario, a lasciare l'euro".Così Paul Krugman in un commento sul New York Times in cui argomenta che le ragioni che lo spingono a sostenere il no - in una situazione in cui la "Grecia appare aver raggiunto il punto di non ritorno, con le banche chiuse e il controllo sui capitali" - sono di natura economica e, soprattutto, politica. Oggi in molti si sono spesi per invitare i greci a votare “sì”, a cominciare dal presidente della Commissione europea Juncker. A scendere in campo sono stati anche Shultz, presidente del Parlamento europeo, e Merkel. Tutti si sono “esercitati” sul dossier greco sottolineando le forti critiche a Tsipras.  (fabio salvatori- controlacrisi.org) 
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6 commenti:

  1. Anche io sto con la Geecia, e spero che vincano i NO, ora come non mai possiamo cambiare l'Europa a partire dalle fondamenta.

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  2. I greci alla fine sono fortunati, hanno Tsipras! Sempre più convinta e fiera di essere stata dalla loro parte fin dall'inizio!

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  3. http://www.leggo.it/NEWS/ECONOMIA/borsa_giornata_nera_bruciati_200_miliardi_milano_peggiore_europa/notizie/1068553.shtml

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  4. quindi... il debito graco fin ora accumulato corrisponde paro paro a quanto bruciato IN UN SOLO GIORNO dalle banche europee... e poi qualcuno ha il coraggio di dare torto ai NO ????!!!

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  5. Quelli che si sono spesi per invitare i greci a votare "sì", hanno l'obiettivo di fare cadere il governo per favorire l'insediamento di uno compiacente ai diktat della troika.

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  6. Io mi chiedo se chi dice di sostenere la Grecia, lo fa anche quando fa la spesa.

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