venerdì 6 novembre 2015

Processo alla tav

 
Per la prima volta nella storia, a salire sul banco degli imputati sarà il progetto della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, in compagnia di altre grandi opere italiane ed europee. A valutare e giudicare, 10 giudici provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Cile e Colombia schierati in difesa dei principi di giustizia sociale e di democrazia.

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lunedì 7 settembre 2015

Come è buona la Merkel






Migranti e rifugiati, ma quella della Merkel è davvero solidarietà o calcolo economico? Lo spettro del disastro demografico incombe in Germania...
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domenica 12 luglio 2015

Grecia, avanti tutta!


Traduzione della lettera del Ministro delle Finanze greco Euclid Tsakalotos inviata oggi a Jereon Dijsselbloem, capo del meccanismo europeo di stabilità e presidente dell'Eurogruppo.
A Mr. Jeroen Dijsselbloem
Capo del Consiglio dei Governatori dell’ESM
e Presidente dell’Eurogruppo
Atene, 9 luglio 2015
Caro Presidente dell’Eurogruppo
Caro Jeroen, 

Come discusso nell’Eurogruppo del 7 luglio, allego alla presente una lista di azioni prioritarie che accompagnano la richiesta della Repubblica Greca per un prestito da parte dell’ESM (Meccanismo europeo di stabilità).

lunedì 29 giugno 2015

Io sto con la Grecia


La Grecia deve votare 'no' e il governo greco deve essere pronto, se necessario, a lasciare l'euro".Così Paul Krugman in un commento sul New York Times in cui argomenta che le ragioni che lo spingono a sostenere il no - in una situazione in cui la "Grecia appare aver raggiunto il punto di non ritorno, con le banche chiuse e il controllo sui capitali" - sono di natura economica e, soprattutto, politica. Oggi in molti si sono spesi per invitare i greci a votare “sì”, a cominciare dal presidente della Commissione europea Juncker. A scendere in campo sono stati anche Shultz, presidente del Parlamento europeo, e Merkel. Tutti si sono “esercitati” sul dossier greco sottolineando le forti critiche a Tsipras.  (fabio salvatori- controlacrisi.org) 
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sabato 13 giugno 2015

Per fare altri 10, 100 1000 passi ...

Un nuovo modo per diffondere le nostre idee sostenendo contemporaneamente le attività di Rete 100 passi e di chi produce nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori. 

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lunedì 1 giugno 2015

Regionali, alla faccia della maggioranza ...

Il dato politico vero di queste consultazioni regionali è soprattutto la bassa affluenza alle urne: si è recato ai seggi solo il 52,2% degli italiani nelle sette regioni in cui si è votato, quasi 12 punti in meno rispetto al 64,1% delle precedenti consultazione omologhe a quelle di ieri. In pratica, i candidati presidenti che l'hanno spuntata in realtà rappresentano una fetta di elettori tra il 15 e il 20% dell'elettorato. Alla faccia della maggioranza. Il dato dell'astensionismo è un dato politico fino in fondo. (fabio sebastiani- controlacrisi.org)
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martedì 26 maggio 2015

A Barcellona Podemos ...

L’affermazione di Podemos alle elezioni amministrative cambia il volto politico della Spagna. Con il piazzamento al terzo posto gli ex-indignados stroncano il bipartitismo di Ppi e Psoe. A Madrid il partito di Rajoy arriva primo ma per un solo seggio tallonato da Podemos. La protagonista sara' l'ex magistrato Manuela Carmena, a capo della coalzione sponsorizzata da Podemos (che si e' presentato sempre in colazione con altri movimenti) "Ahora Madrid", che ha preso 20 seggi su 57, contro i 21 della rivale del Pp (che guidava la capitale dal 1991) Esperanza Aguirre. Carmena dovra' chiedere l'appoggio del Psoe, terzo con 10 seggi. Quarti i Ciudadanos di Alberto Rivera, con 6 seggi.

mercoledì 20 maggio 2015

Ancora con SYRIZA

Tassos Koronakis, segretario del Comitato Centrale di SYRIZA, lancia un appello per azioni di solidarietà sociale e politica a fianco della Grecia. Occorre fare presto perché lo scontro con l’Europa sta alle ultime battute. Koronakis sottolinea che occorre sviluppare l’organizzazione di manifestazioni e campagne di sensibilizzazione in tutta Europa, ma anche iniziative istituzionali nei parlamenti locali, regionali e nazionali,ed anche dichiarazioni personali o collettive di sostegno agli sforzi della Grecia per una rapida paradigma europeo di austerità.

mercoledì 8 aprile 2015

Genova 2001, è stata tortura

Con il pronunciamento sui fatti della Diaz, ancora una volta, e questa volta all'unanimità, i giudici della Corte di Strasburgo hanno affermato che la Repubblica italiana ha violato l'articolo 3 della convenzione sui diritti dell'uomo che sancisce che 'Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti. E non è finita perché a giorni potrebbe arrivare il verdetto, sempre dai giudici di Strasburgo, su altri due ricorsi presentati da 31 persone che affermano di essere state torturate nella caserma di Bolzaneto. I commenti sottolineano tutti l’importanza di approvare la legge sulla tortura, che da due anni è ferma in Parlamento. Anche perché a ricordare la lacuna normativa sono, nel dispositivo della sentenza, gli stessi giudici di Strasburgo.
 fabio sebastiani da Contro la Crisi
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domenica 15 marzo 2015

Il saldatore


"Noi facciamo il nostro mestiere di movimento sindacale e sociale. Agiremo contrattualmente nei luoghi di lavoro per chiedere che tutti abbiano gli stessi diritti, per aprire una battaglia sugli appalti, per riconquistare i contratti ma cambiare le leggi vuol dire fare proposte per costruire un consenso e, se necessario, arrivare anche a forme di referendum abrogativi”

mercoledì 25 febbraio 2015

Landini?... sì grazie!

“Io sconfitto? La Fiom ha 350mila iscritti, più del partito di Renzi. E non facciamo cene da 1000 euro". Landini ieri sera in Tv ha dato tutta l’aria di non voler mollare la preda. Né quella “dichiarata”, Renzi, né quella celata tra le mille polemiche scaturite dall’intervista al Fatto quotidiano di domenica in cui si profilava il suo atterraggio in politica. "Io voglio a continuare a fare il sindacalista", chiarisce Landini in tv senza però arretrare di un millimetro dall'idea di una "vasta coalizione sociale" che si opponga a un premier, che "pur non essendo stato eletto, sta cancellando lo Statuto dei lavoratori. E' a rischio la tenuta democratica del Paese".

giovedì 19 febbraio 2015

Appello urgente per la Grecia

Il Governo italiano deve sostenere la Grecia. E' il senso dell'appello che la Brigata Kalimera ha lanciato su www.change.org in queste ore. Un appello urgente visto che tra due giorni si svolgerà un nuovo confronto-scontro a Bruxelles sul nodo del debito. In Italia la "causa greca" va guadagnando sempre più consensi.
Questo il testo dell'appello che si può firmare qui

domenica 8 febbraio 2015

IO DICO NO AL CAPTCHA 2015

Come tutti gli utopisti, ho molti sogni da realizzare, e credo che se saremo in tanti a fare lo stesso sogno, il sogno si realizzerà. Per questo vi chiedo di realizzare un post contro il CAPTCHA, per questa terza annata contro lo sporco verifica-parole. Ho aderito all'appello dell'amico ALLIGATORE,  fatelo anche voi. Copiate e incollate nei vostri blog il simbolo dell'alligatore mangia-captcha e dedicate un pensiero, delle parole contro questa assurdità. Ne va della libertà.

domenica 1 febbraio 2015

NO CAPTCHA lungo una settimana ...

Anche quest'anno aderisco al NO CAPTCHA, che, come ha spiegato bene l'amico Alligatore in questo post qui, durerà una settimana. Vi invito a leggere il post e aderire convintamente. Il CAPTCHA è ormai uno spaventapasseri, ma bisogna informare tutti...

mercoledì 7 gennaio 2015

Con Charlie Hebdo

"Sto al fianco di Charlie Hebdo, come tutti dobbiamo essere, per difendere l'arte della satira che è stata sempre una forza di libertà e contro la tirannia, la disonestà e la stupidità". Così Salman Rushdie ha condannato su Facebook l'attacco terroristico di oggi contro il settimanale francese al quale ha espresso la sua solidarietà adottando, su Twitter, l'hashtag #JeSuisCharlie.
Uno dei pochi commenti che si sottrae alla marea islamofobica e reazionaria che sta montando da più parti con il chiaro obiettivo di scatenare una ondata di repressione “sempre utile”. Una giornata nera, quindi, per la critica corrosiva ed intelligente, in cui anche uno come Silvio Berlusconi, che contro la satira e la stampa più in generale ha sempre tuonato e vomitato parole di fuoco, di dire la sua.