domenica 21 dicembre 2014

Cambia la Grecia cambia l'Europa

E’ stato presentato ieri a Roma l'appello "Cambia la Grecia cambia l'Europa". A promuovere l’iniiativa, presso la sede del Parlamento europeo in via IV novembre la fondazione Transform! (Europa e Italia) e il Gue, il gruppo della Sinistra europea al Parlamento europeo. L’obiettivo è quello di sostenere il popolo greco in questo difficile momento di passaggio dall’austerità alla disobbedienza ai parametri sul debito imposti dalla Troika. Il 29 dicembre ci sarà l’ultimo tentativo di Samaras di eleggere il suo candidato alla presidenza della Repubblica. Se fallirà si andrà alle elezioni anticipate. E Syriza ha altissime probabilità di affermarsi alla guida del paese. Come reagirà l’Europa? Per il momento la campagna è impostata sullo “spargimento dei veleni”, ovvero sull’indicare Syriza come un “pericolo pubblico”.
La verità è ben altra. Come spiega in questa intervista Argiris Panagopoulos, giornalista ed esponente di Syriza, il suo partito intende innanzitutto trovare granzie di reddito ai greci attraverso un salario garantito e i contratti nazionali e poi sviluppare un’azione di rottura delle “compatibilità” europee chiamando una conferenza sul debito con tutti gli altri paesi.

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16 commenti:

  1. Cosa ne pensi del partito di Tsipras?
    Non me ne intendo molto di queste cose, vedo solo che la Grecia è in fermento: magari anche positivo.

    Moz-

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    1. Penso che se vince, potrà portare l'Europa su posizioni migliori, conteranno meno le banche e più le persone...se vince e riesce a fare questo, saremo salvi tutti, altrimenti sempre più in basso, a destra. Un'ultima speranza, forse...

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    2. Sì, lo penso anche io. Infatti precedentemente l'ho sostenuto.
      Non mi spaventa tanto la destra, quanto il basso...

      Moz-

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    3. Niente paure, ma sempre avanti Miki!

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  2. Condivido con te la speranza in Syriza. Se il suo tentativo avrà successo sarà possibile intravedere un'altra Europa. Ho già firmato l'appello.

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  3. Bravo Al di aver FIRMATO... la nuova Europa nascerà qui, o non nascerà.

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  4. Basta con l'Europa delle finanze e delle banche, speriamo in un cambiamento.
    Saluti a presto

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  5. Caro George, passo per lasciarti i miei auguri di Buon Natale. Volevo ringraziarti, inoltre, perché hai sempre un pensiero per me. Le tue visite estemporanee, mi fanno sempre tanto piacere. Ti abbraccio <3

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    1. Grazie, anche le tue. Abbraccio a tre.

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