mercoledì 16 aprile 2014

Mal d'Europa? Tsipras

24 commenti:

  1. Ah,che bello! mi sentivo così sola! Anche ora sono qui a lavorare per la campagna, è una delle campagne elettorali più ironiche e intelligenti a cui abbia mai preso parte.
    Personalmente in queste settimane ho conosciuto alcuni candidati, da Francesco Gesualdi (che abita dalle mie parti!), Marco Furfaro (che ha un moto heavy metal di presentarsi ma si vede che c'ha vera passione), la tedesca della Linke Jutta Krellmann (dipsonibilissima a rispondere anche alle domande più incasinate sull'ex DDR), Fabio Amato (mi ha fatto un'ottima impressione, il suo modo pacato soprattutto) e poi Alexis Tsipras mi gaaaaarba troppo, gli ho fatto anche la torta che è stata apprezzata al comitato centrale, scusa, piccole soddisfazioni! Ieri con gli altri del comitato "disadattati per Tsipras" siamo andati a fare la spesa per l'AperiTispras musicale mangereccio di venerdì, ho pagato la mia parte coi soldi dell'affitto, non so come farò ma sai...non mis ento in colpa, quando la causa è giusta, vorrà dire che questo mese chiederò i soldi alla mamma, pazienza; ma sento che devo impegnarmi per questa cosa, mentre per le amministrative, ho già deciso che non voterò...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. p.s. rileggendo il commento, Tsipras non l'ho consociuto di persona, peccato ;)----

      Elimina
    2. Brava, brava, brava, non ti lascio sola, no, no...

      Elimina
  2. Bello simpatica questa campagna elettorale, siamo sempre i migliori... Avanti tutta George!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, siamo sempre forti in campagna elettorale ... dobbiamo migliorare al voto, ma se teniamo duro otterremo le giuste soddisfazioni.

      Elimina
  3. Risposte
    1. Brava, un'altra Europa è necessaria.

      Elimina
  4. In sintonia :-) Certamente le tue motivazioni sono più profonde e fondate ma sì sì, in sintonia :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Profonde? ... dici? Sì, ma anche le tue, lo sono, o lo saranno amica.

      Elimina
  5. Lo voterò ma la speranza è davvero poca...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La speranza è l'ultima a morire ... vota convinto, in Europa tira il vento di Tsipras.

      Elimina
  6. Mi permetto di segnalare questo interessante post di Alessandro Giglioli su Tsipras:
    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/04/17/tsipras-chi/

    RispondiElimina
  7. molto intenzionata a seguire la cura.. i sintomi ce li ho tutti
    ciao George, auguri! :)

    RispondiElimina
  8. non voterò il greco, questo è certo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà non c'è da votare un greco, ma delle liste che a livello europeeo fanno a lui riferimento. Poi ovviamente ognuno fa quello che vuole, ma l'occasione, per la sinistra vera, è unica: chi vuole un'altra Europa, vota per Tsipras e per i partiti che sono collegati. Chi non vota per queste formazioni, vuole l'Europa soffocata dalle banche, dagli interessi forti, e dai razzismi da esse alimentate... questo è poco ma sicuro.

      Elimina
    2. io invece è per quei greci che mi sto impegnando in campgna elettorale, quei greci che hanno sperimentato la Troika sulla loro pelle e hanno capito che l'Europa non voleva punirli ma farli diventare un esempio per gli altri: vedi che cosa potrebbe succedervi se non abbassate la testa?!
      Ecco, io la testa non la voglio far abbassare alla mia Italia, e per quei greci voterò un politico giovane nell'età, nelle idee e nei modi: Tsipras, fiera di lavoare per lui, che è veramente lavoare per tutti quelli come noi..

      Elimina
    3. Anche io sono fiero di quel greco, per questo votiamo Tspiras e facciamolo in tanti.

      Elimina