sabato 23 febbraio 2013

Vota Antonio


... e le vere rivoluzioni si fanno non ergendosi a salvatori della patria. Io non sono un salvatore della patria, anzi, per citare una frase di un grande uomo importante: “ Io non sono un liberatore. I liberatori non esistono. Sono solo i popoli che si liberano da se” e questo grande uomo è Che Guevara.

Volontà e idee per la Rivoluzione

mercoledì 20 febbraio 2013

... CENSURA

Ormai la legge sulla par condicio è carta straccia e ci sembra che violarla sia diventato, in queste elezioni, lo sport nazionale per la maggior parte degli organi d’informazione che fanno a gara nell’oscurare Rivoluzione Civile. Ieri a Ballarò i telespettatori hanno potuto ascoltare gli appelli al voto di Berlusconi, Bersani, Monti e poi anche l’intervento di Grillo. E Rivoluzione Civile? Niente. Cancellata dagli schermi. Su Sky, invece, sempre ieri è andata in onda una diretta di 2 ore del comizio di Beppe Grillo. Quando ci sarà una diretta equivalente per Rivoluzione Civile? Probabilmente dopo le elezioni. E’ ormai evidente che questa campagna elettorale si sta svolgendo nella piena illegalità e che gli organi di controllo hanno abdicato alla loro funzione, forse perché espressione della maggioranza politica che raccoglie i frutti prodotti da una informazione squilibrata.
   Che fa l’Autorità di Garanzia nelle comunicazioni? Che fa la Commissione di Vigilanza Rai? Quello che sta accadendo in Italia non è degno di un paese europeo e democratico ed assomiglia in modo preoccupante a quanto avviene nei regimi autoritari. Siamo di fronte ad una umiliazione della democrazia senza precedenti perché è ormai evidente il disegno di toglierci la parola nell’ultima settimana di campagna elettorale, violando il diritto degli italiani ad essere informati ed i nostri diritti politici.
   A questo punto non ci resta che andare in Procura perché una legge dello Stato, quella sulla par condicio, non può essere calpestata per imbavagliare chi non ha partecipato alla lottizzazione della Rai o degli organi di controllo. Basta! È ora di fare pulizia e lo faremo appena entrati in Parlamento, con una legge che tolga la tv pubblica dalle mani dei partiti che la utilizzano come se fosse un servizio privato, mentre è un bene comune.
                                                                                    ANTONIO INGROIA

sabato 16 febbraio 2013

Passaparola

Cari amici e lettori del blog di George,
tra poco meno di una settimana saremo chiamati al voto. Rivoluzione Civile ha un progetto chiaro, ispirato al rispetto della Costituzione e pensato rimettendo al centro dell’agenda politica i cittadini, i loro diritti. Noi ci opponiamo in modo netto al berlusconismo e al montismo che hanno portato l’Italia sull’orlo del baratro, che hanno tutelato solo i loro interessi e quelli degli amici loro. In molti ci conoscono, ma siamo un movimento nuovo che ha ancora bisogno dell’aiuto di tutti. L’informazione fino a oggi, infatti, non ha contribuito a diffondere il nostro messaggio, essendo occupata dai grandi partiti. Per questo ci impegniamo fino al 25 febbraio in un passaparola costante e quotidiano. Facciamo conoscere a tutti Rivoluzione Civile e facciamo sapere perché è importante dare un voto a chi vuole rivoluzionare l’Italia, all’unica forza politica che può davvero contrastare la corruzione e l’illegalità.
Il vero voto utile è quello per Rivoluzione Civile. Convinciamo amici, parenti e conoscenti, nauseati dagli scandali e dalla gestione politica degli ultimi anni, ad andare alle urne. Il voto è un diritto e un dovere. L’unico strumento democratico che ci dà il potere di rovesciare il sistema della malapolitica. Cambiare è possibile: il voto per Rivoluzione Civile è il primo passo che possiamo fare insieme per l’Italia che vogliamo.

lunedì 11 febbraio 2013

La mia faccia da schiaffi su di un bollo

Se andate in vacanza in Inghilterra o dintorni, e scrivete una cartolina, ricordatevi di sputacchiare sul retro del mio bollo. Mi hanno messo con la maglietta verde della mia Irlanda, senza barba. Non vi pare una bella faccia da schiaffi?
Qui tutti insieme

giovedì 7 febbraio 2013

Ani DiFranco - Promiscuity (live in San Diego) per l'Orablù

Non vi dico chi sono le altre mie scelte, ma l'ospite stramiero sì, è questa magnifica donna, Ani DiFranco e la sua Promiscuity... votatatela al concorso dell'Orablù

lunedì 4 febbraio 2013

Io odio il captcha

13.02.2013
Io odio il captcha, quelle stupide paroline (e ora anche dei numeri piccini, piccini), che ti costringono a mettere prima di commentare alcuni blog. Per questo aderisco al NO CAPTCHA DAY. Dal mio amico Ally tutti i particolari del primo NO CAPTCHA DAY della storia. Se volete partecipate anche voi, prelevate pure il banner qua accanto.