sabato 17 marzo 2012

Essere veramente Giorgio Bocca

A chi servirà la famigerata linea TAV
di Giorgio Bocca - Venerdì di Repubblica del 30/12/2005
Se vi sento dire la parola TAV sparo. Se vi sento dire che la Tav, l’alta velocita’, è indispensabile, necessaria al progresso, tiro su dal pozzo il Thompson che ci ho lasciato dalla guerra partigiana. Perché d’inevitabile in questo stolto mondo c’è solo l’incapacità della specie a controllare la suo conigliesca demografia, le sue moltiplicazioni insensate. Il progresso! Se vi capita di pecorrere la Pianura Padana che ha fama di essere luogo più ricco e civile d’Italia, date un’occhiata ai paesi e alle citta’. Quà e là riuscite ancora a vedere un campanile, ma il resto è urbanistica informe, una metastasi di casoni e casette venuti a slavina senza un piano regolatore, di materiali scadenti, di forme informi collegati da autostrade che si vergognano di essere così brutte e si nascondono dietro i tabelloni di vetrocemento o di plastica.

Questa necessità del progresso è un modo osceno per definire la nostra incapacità di resistere alle speculazioni. Saprete quanti anni ci vorrano per fare la TAV Lione-Torino-Milano? Pare più di 15 anni, giusto il tempo che arrivino ad inaugurarla i cinesi. Ma è possibile che sindaci e governatori dichiarino che senza il TAV si muore, si è tagliati fuori dalla civiltà? E’possibile che la Signora Bresso della Regione Piemonte, che ho conosciuto come persona civile, dia i numeri se le bloccano i cantieri? Le grandi opere dormono, la legge progetto sta nei cassetti dei Berlusconi e dei Lunardi ma d’improvviso la congiunzione celeste della democrazia politica della speculazione cementiera si scatena e allora l’Italia intera è un cantiere.Per arrivare dove? A un’alta velocità ferroviaria di cui si ignora tutto se vincerà o meno la concorrenza del trasporto su strada, se troverà un numero di viaggiatori redditizio, se questi viaggiatori saranno davvero felici di metterci 15 min. in meno tra Torino e Milano.Ma i conti torneranno?Ma si che torneranno, perché il pubblico li farà tornare come accade per l’Hub della Malpensa dove alla fine è la collettività a pagare il trasferimento di migliaia di persone cacciate dal rumore.
Una volta si diceva:quando il mattone tira tira l’economia.
E se oggi non è il mattone è il cemento delle gallerie per cui passa il progresso di quelli che ci sanno fare.

14 commenti:

  1. Sottoscrivo e verso e invito a versare qualcosa per Luca, che ieri a festeggiato il suo compleanno. Bravo George.

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    1. Bravo Ally, hai colto il messaggio. Aiutiamo Luca.

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  2. Giorgio era un giornalista che non raccontava cazzate.Il Tav è la cosa più oscena che ci potesse capitare.Il futuro della gente piegato ai desiderata della mafia.Allucinante.

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    1. Ben detto, se puoi e vuoi versa qualcosa anche tu per Luca, torverai il link cliccando sulla foto.

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  3. Pensieri sacrosanti, ed espressi con una Forza in cui mi riconosco... :)

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    1. Bravo zio, ti credo ... con altrettanta forza, se vuoi e puoi, versa qualcosa per Luca anche tu ... il link sulla foto.

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  4. IO sono sempre stata contraria a questa cacchio di TAV non serve anessuno ed è solo uno scempio !

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    1. Concordo in pieno e invito anche te, se vuoi e puoi a versare qualcosa per Luca ...il link cliccando sulla bella foto.

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  5. Odio la Tav e amavo Giorgio Bocca.
    Amavo Giorgio Bocca perchè era un grande.
    Odio la Tav perchè anche lei, a proprio modo, è una grande: una grande cagata.

    E voglio pensare anche che le persone abbiano il diritto di provare ad essere felici, almeno a casa loro. Nella propria valle.

    Non clicco sulla foto, perchè è inutile: io i soldi a Luca li ho già inviati.

    E a te invio un abbraccio.

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    1. Bravo... io non amavo Giorgio Bocca, no, non era il mio tipo, ma alcune volte aveva delle prese di posizione ottime, come in questo caso. Un grande giornalista, anche se non ero sempre in sintonia con lui, come invece nel caso della Tav sono, e come dici tu, una grande cagata la Tav.

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  6. No TAV.

    Giorgio Bocca è stato un grande uomo, sottoscrivo ogni cosa!

    Ciao George, Miss U!

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  7. Sono sempre notizie manipolate dalla grande informazione, si maschera con la definizione "progresso" una accozzaglia di interessi economici che proima o poi ci si ritorceranno addosso..

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  8. Hai perfettamente ragione, è uno dei discorsi più lucidi che ho sentito. Possibile che non capiscano? Ho forse fanno finta di non capire ...

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